Vai al contenuto

Carrello

Il tuo carrello è vuoto

Continua gli acquisti

🎁 3+1 IN OMAGGIO

Per 3 gioielli acquistati, il 4° è in omaggio: sconto automatico sul gioiello meno caro, da 4 gioielli nel carrello. Valido anche sulla collezione MOCHA.

Piercing Hélix : Quels matériaux éviter absolument ?
4 min di lettura

Piercing Helix: Quali materiali evitare assolutamente?

La scelta del materiale giusto per un piercing helix è essenziale per evitare infezioni, allergie e rigetti. Alcuni metalli, per quanto comuni, possono causare seri problemi di cicatrizzazione. In questo articolo passiamo in rassegna i materiali da evitare assolutamente, i rischi che rappresentano, e perché il titanio ASTM F-136 resta la scelta più sicura e più consigliata.

Cos'è un piercing helix?

Definizione del piercing helix

Il piercing helix è un tipo di piercing realizzato sulla cartilagine superiore dell'orecchio. È particolarmente apprezzato per la sua estetica discreta ed elegante. Può declinarsi in diverse forme: l'helix standard, il doppio o triplo helix, il forward helix e l'helix inverso.

Perché la scelta del materiale è cruciale?

La scelta del materiale per un piercing helix ha un impatto diretto sulla cicatrizzazione. Una scelta sbagliata può causare infezioni, irritazioni o persino un rigetto del gioiello. Per una prima posa, è essenziale optare per un materiale biocompatibile per limitare i rischi.

I materiali da evitare per un piercing helix

L'acciaio chirurgico: un metallo che contiene nichel

L'acciaio chirurgico è un metallo utilizzato nei gioielli fantasia, ma è anche uno dei più allergenici. Le reazioni possono includere arrossamenti, prurito, infiammazioni e, in alcuni casi, infezioni gravi. L'acciaio chirurgico contiene nichel, il che può causare problemi, in particolare durante la cicatrizzazione.

L'argento: un rischio di ossidazione

L'argento è un materiale spesso utilizzato nei gioielli, ma presenta diversi svantaggi quando viene usato per un piercing helix, in particolare in fase di cicatrizzazione. Uno dei principali problemi dell'argento è la sua rapida ossidazione a contatto con l'aria e l'umidità. Questa reazione provoca un annerimento della superficie del gioiello, il che può causare un'irritazione della cartilagine.

Per tutte queste ragioni, è fortemente sconsigliato utilizzare l'argento per una prima posa. Dopo la cicatrizzazione completa, indossare gioielli in argento placcato oro o rodiato può essere preso in considerazione, ma resta comunque consigliato privilegiare materiali ipoallergenici come il titanio ASTM F-136.

I gioielli da piercing contenenti ottone e rame

Questi due metalli sono particolarmente porosi, il che favorisce l'accumulo di batteri. L'ottone e il rame possono causare irritazioni, prurito e una cicatrizzazione più lenta, aumentando il rischio di infezione.

Perché il titanio ASTM F-136 è la scelta migliore?

Le proprietà del titanio biocompatibile

Il titanio ASTM F-136 è un materiale di qualità medica, riconosciuto per le sue proprietà ipoallergeniche e biocompatibili. A differenza di altri metalli, non provoca rigetto da parte dell'organismo e resiste perfettamente all'ossidazione.

Confronto con gli altri materiali comuni

  • Titanio vs. Acciaio chirurgico: il titanio è più leggero e ancora meglio tollerato dal corpo. Il titanio ASTM F-136 non contiene nichel. L'acciaio chirurgico contiene spesso nichel, il che può creare problemi alle persone sensibili.
  • Titanio vs. Oro: l'oro 14K o 18K è anch'esso adatto, ma è più costoso. Il titanio resta la scelta migliore in termini di qualità/prezzo.

Il titanio ASTM F-136: la scelta migliore per un piercing helix

Questo materiale è impiegato in ambito chirurgico, il che lo rende una scelta ideale per i piercing di prima posa. I piercer professionisti lo consigliano per:

  • La sua biocompatibilità: è perfettamente tollerato dal corpo umano, evitando reazioni allergiche.
  • La sua resistenza all'ossidazione: il titanio non arrugginisce e non si altera a contatto con l'acqua o l'aria.
  • La sua leggerezza: a differenza di altri metalli, il titanio è molto leggero, il che lo rende più comodo nel quotidiano.
  • L'assenza di nichel: è totalmente privo di nichel, riducendo così i rischi di allergie.
  • La sua durata : un gioiello in titanio mantiene il suo aspetto nuovo per anni.

Queste qualità fanno del titanio ASTM F-136 il materiale di riferimento per una cicatrizzazione rapida e senza complicazioni.

I rischi legati ai materiali non adatti per un piercing helix

Allergie e infiammazioni

L'uso di metalli non adatti può provocare reazioni allergiche: prurito, arrossamenti, gonfiore. Queste irritazioni rallentano la cicatrizzazione e aumentano i rischi di infezione.

Infezioni e cattiva cicatrizzazione

I gioielli in materiali porosi o poco tollerati favoriscono le infezioni. Una cattiva cicatrizzazione può generare cheloidi o ascessi dolorosi.

Rigetto del gioiello: un rischio reale

Un materiale non adatto può causare un rigetto completo del gioiello. La cartilagine spinge il gioiello verso l'esterno, causando dolore e infiammazione cronica.

Bonus - Domande frequenti

Come prendersi cura di un gioiello in titanio dopo un piercing helix?

Per prendersi cura di un gioiello in titanio dopo un piercing helix, si consiglia di pulirlo regolarmente con una soluzione salina sterile o una soluzione fisiologica. Puoi effettuare una pulizia due volte al giorno. Essendo il titanio un materiale non poroso e resistente all'ossidazione, una semplice pulizia regolare permette di eliminare i depositi e prevenire le irritazioni. Evita i prodotti aggressivi come alcol o acqua ossigenata, che possono seccare la pelle.

Si può dormire su un piercing helix in titanio?

È sconsigliato dormire direttamente su un piercing helix appena realizzato, anche se in titanio. Il contatto prolungato con il cuscino può provocare sfregamenti e rallentare la cicatrizzazione.

Il titanio può ossidarsi a contatto con l'acqua?

No, il titanio ASTM F-136 non si ossida a contatto con l'acqua. È un metallo estremamente resistente alla corrosione, anche in un ambiente umido. Questa proprietà lo rende la scelta perfetta per un piercing, perché l'esposizione all'acqua non rischia di danneggiare il gioiello.

Si può tenere un gioiello in titanio a lungo termine senza cambiarlo?

Sì, un gioiello in titanio può essere indossato a lungo termine senza rischio di deterioramento. La sua resistenza agli urti, all'usura e all'ossidazione gli permette di mantenere un aspetto nuovo per molti anni. Tuttavia, una pulizia regolare è consigliata per preservarne la brillantezza.

Per un piercing helix, evita assolutamente i materiali a rischio come il nichel, l'argento non placcato, il rame e l'ottone. Il titanio ASTM F-136 resta la scelta ottimale per una cicatrizzazione ottimale e con meno complicazioni.

Condividi