Quando si tratta di scegliere un gioiello da piercing, la taglia è un criterio essenziale da non trascurare. Uno spessore sbagliato o una lunghezza non adatta possono causare complicazioni, come irritazioni, una guarigione prolungata o addirittura un rigetto del gioiello. Per questo è fondamentale capire bene queste dimensioni prima di acquistare.
Il titanio ASTM-F136 è il materiale ideale per i gioielli da piercing, in particolare grazie alla sua biocompatibilità e all'assenza di nichel, il che riduce notevolmente i rischi di allergie e infiammazioni. Ma come scegliere lo spessore e la lunghezza giusti in base al proprio tipo di piercing?
In questo articolo ti guidiamo alla comprensione di questi parametri essenziali e ti aiutiamo a scegliere il gioiello in titanio perfetto per il tuo piercing.
1. Capire le dimensioni di un gioiello da piercing in titanio
Cos'è lo spessore di un gioiello da piercing in titanio?
Lo spessore di un gioiello da piercing si misura in gauge (G), un'unità anglosassone usata nel settore del piercing.
Ecco le diverse misure dei gioielli da piercing in titanio:
- 0,8 mm: usato per le narici e alcuni lobi.
- 1 mm: usato talvolta per i piercing al naso e alcuni lobi.
- 1,2 mm: taglia standard per la maggior parte dei piercing alla cartilagine (helix, tragus, conch, rook, ecc.).
- 1,6 mm: spesso utilizzato per i piercing all'ombelico e alla lingua.
Scegliere lo spessore giusto è essenziale. Un gioiello troppo sottile può causare una migrazione del piercing, mentre uno troppo spesso può causare irritazioni o rendere l'inserimento più difficile.
Perché la lunghezza del gioiello è importante?
La lunghezza del piercing in titanio corrisponde alla distanza tra le due estremità di un gioiello dritto (o al diametro interno per gli anelli).
Gioca un ruolo chiave nel comfort e nella guarigione del piercing. Durante la guarigione, si consiglia di optare per un gioiello leggermente più lungo per evitare qualsiasi compressione dovuta al gonfiore iniziale. Una volta terminata la guarigione, passare a una lunghezza più corta può evitare che il gioiello si impigli e causi irritazioni.
2. Tabella riepilogativa delle taglie in base al tipo di piercing

3. Come scegliere la taglia giusta per il tuo gioiello da piercing in titanio?
Piercing in titanio appena fatto: quale taglia privilegiare?
Quando un piercing in titanio è appena stato realizzato, la zona può essere soggetta a un gonfiore temporaneo. Per questo si consiglia di optare per un gioiello leggermente più lungo della taglia definitiva, per evitare qualsiasi pressione eccessiva sulla pelle. Un gioiello troppo corto rischierebbe di incastrarsi nella carne, provocando dolore e complicazioni durante la guarigione.
Quando cambiare il gioiello per una taglia più corta?
Il momento giusto per accorciare un gioiello dipende dal tipo di piercing e dalla sua velocità di guarigione.
In generale:
- Piercing alla cartilagine (helix, tragus, conch, rook, ecc.): 4-6 mesi prima di passare a un gioiello più corto.
- Piercing di superficie (lobo, nostril, labret, medusa, ecc.): bastano spesso 2-3 mesi.
- Piercing più complessi (ombelico, capezzolo, industrial, ecc.): aspettare 6-12 mesi prima di cambiare taglia.
I segnali che indicano che è il momento di passare a una taglia più corta:
- Assenza di gonfiore da diverse settimane.
- Mobilità eccessiva del gioiello, che provoca sfregamenti e fastidio.
- Aspetto sano del piercing, senza arrossamenti né secrezioni insolite.
Quale taglia scegliere per un anello in titanio?
La scelta del diametro di un anello è cruciale per garantire comfort ed estetica.
Ecco le taglie più comunemente utilizzate:
- Piercing al naso (piercing nostril): 7-8 mm
- Piercing Septum: 8-10 mm
- Piercing Helix: 8-10 mm
- Piercing Tragus: 6-8 mm
- Piercing Conch: 10-12 mm
- Piercing Daith: 8-10 mm
- Piercing Rook: 6-8 mm
Per misurare bene un anello, basta prendere il diametro interno, ovvero lo spazio tra i due bordi interni del gioiello. Un anello troppo piccolo può comprimere la zona forata, mentre uno troppo grande rischia di muoversi eccessivamente e causare irritazioni.
4. Gli errori comuni da evitare nella scelta della taglia
Scegliere un gioiello troppo sottile o troppo spesso
Lo spessore del gioiello deve corrispondere alla taglia inizialmente forata. Un gioiello troppo sottile può provocare una migrazione o un restringimento del foro, complicando in seguito il cambio del gioiello. Al contrario, un gioiello troppo spesso può causare dolore, o persino un'infiammazione eccessiva, rallentando la guarigione.
Optare per una lunghezza non adatta
La lunghezza del gioiello è altrettanto cruciale. Un gioiello troppo corto può esercitare una pressione sulla pelle, aumentando il rischio di infezione o di incrostazione nel tessuto. Un gioiello troppo lungo, invece, può muoversi troppo facilmente, provocando irritazioni e ritardando la guarigione. È quindi essenziale adattare la taglia in base allo stadio di guarigione.
Scegliere un gioiello da piercing in titanio adatto alla tua anatomia e al tuo tipo di piercing è essenziale per favorire un comfort ottimale e una guarigione senza complicazioni.
Lo spessore e la lunghezza del gioiello giocano un ruolo chiave in questo percorso, per questo è sempre consigliato verificare bene questi parametri prima di fare la tua scelta.
Se hai un dubbio sulla taglia ideale di un piercing in titanio, non esitare a consultare un piercer professionista, che saprà orientarti in base alla tua morfologia e allo stato del tuo piercing.
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